Questo sito è un atto dovuto.

Dovuto dai figli ad un padre, ben oltre i 30 anni che ci separano dalla sua scomparsa.

Non è un sito scientifico, ma non per questo sarà meno preciso e veritiero.

Non è un museo personale di ricordi, ma si farà il necessario per non dimenticare nulla.

Si può dire che è un atto d'amore fatto sapendo, meglio di chiunque, quanta operosa generosità sia stata posta in decenni di lavoro, nello sforzo di analizzare e definire la complessa relazione tra l'uomo e la conservazione delle sue tracce culturali più alte, come patrimonio universale

Il sentimento filiale genuino è sostanziato dalla consapevolezza che la figura cui dedichiamo questo sito ha dato impulso a studi e ricerche ancora interessanti, che colgono il senso profondo di metodologie assimilabili a tecniche catalografico/organizzative, solo ad un osservatore superficiale.

Qualcuno si è chiesto quale dovesse essere il punto di partenza nell'ordinamento del sapere; da dove muovere per raggiungere l'obiettivo.

Non fu né il primo e neppure l'ultimo. Certamente fu colui che, insieme a pochi, studiò, osservò e analizzò il processo di trasformazione dell'organizzazione del sapere, alla luce di esigenze cognitive esposte all'insorgere di domande accelerate e pressanti più che nella prima metà del Novecento.

Non siamo dei critici, non assegniamo premi postumi. Lo scopo dichiarato è di ricordare idee che aiutino a ritrovare le radici culturali di scelte operative, di comportamenti professionali costituenti una parte qualitativamente rilevante, pur in un atteggiamento socialmente non riconoscente, dell'impegno culturale proprio della seconda metà del Novecento, in un Paese che si ricostruiva pensando, progettando e realizzando il nuovo.

Auguriamo buona lettura a quanti, sfogliando i contributi che nel tempo inseriremo e cercando le ragioni di concezioni desuete solo cronologicamente, sapranno rinvenire motivi di passione intellettuale per una materia la cui attualità è parallela all'esperienza umana.

Le tecnologie correnti hanno velocemente superato, e ancor più lo faranno, le proiezioni più ardite circa gli strumenti operativi disponibili per l'organizzazione delle informazioni. Quanto qui contenuto sembra in contraddizione con questo aspetto tecnologicamente evoluto. Ma se si vuole capire su quale tessuto culturale si fonda il presente occorre capirne la trama interna; la figura di nostro padre è parte viva di quell'intreccio e in questo sito si raccoglie gran parte della sua fatica intellettuale. Ci auguriamo di aver così contribuito alla diffusione di valori culturali puri e semplici, nello spirito che fu di nostro padre, gratuitamente.